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Incontro

Dalle rocce al mare

Elementi e segni di natura nelle ricerche di Arturo e Raffaele Issel
Maria Cristina Bonci
Arturo Issel e il figlio Raffaele costituiscono il “lato scientifico” di una famiglia caratterizzata da forti interessi culturali. Entrambi si sono distinti per essere stati degli ottimi osservatori dei segni della natura, ma soprattutto per la capacità di analizzarli, interpretarli e svelarne il significato nella ricostruzione della storia dell’ambiente naturale. Arturo è uno dei più brillanti esponenti di quella generazione di ricercatori ancora di formazione naturalistica ad ampio spettro che, al passaggio cruciale tra due secoli, pone le basi per il successivo sviluppo specialistico nei singoli settori delle Scienze Naturali, tipico del XX secolo. La sua attività di ricerca spazia dalla zoologia all’antropologia e alla paletnologia, fino ai vari rami delle Scienze della Terra. Il figlio Raffaele condivide con il padre la curiosità e la passione per la scoperta del mondo naturale, ma fa parte di quella nuova generazione di scienziati che, di fronte al progressivo e veloce ampliarsi dei campi di indagine delle Scienze Naturali, indirizza i propri interessi ad uno specifico ambito, nel suo caso la biologia marina. L’elemento che accomuna i due scienziati, al di là della differenziazione delle loro ricerche, è la forte curiosità per il mondo, che li spinge costantemente a interrogarsi sul significato dei segni della natura e sulla rete di rapporti che li collegano.

Biografie

Maria Cristina Bonci è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (DISTAV) dell’Università di Genova. È docente di Paleontologia nei corsi di Scienze ambientali e naturali e Scienze geologiche dell’Università di Genova. Si occupa di museografia e museologia, curando l’allestimento e la progettazione di mostre paleontologiche e di scienze della Terra.

 

Versione stampabile

Dalle rocce al mare
Da 14 anni
il 28 ottobre, alle 17:00
Accademia Ligustica di Belle Arti
Largo Pertini, 4
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Ingresso: gratuito
Fino a esaurimento posti