Festival della Scienza

Contenuti del sito

Contenuto della pagina - Torna su


Incontro

Le incisioni rupestri

Segni per tempi, stagioni e fenomeni celesti
Domenico Saguato, Giuseppe Veneziano
I graffiti e le incisioni rupestri rappresentano una delle prime forme di comunicazione dell'uomo. L'uso di questi segni su roccia serviva a vari scopi: spesso era espressione della religiosità e del timore di fronte alle maestose e inspiegabili forze della natura. In alcuni casi serviva a tramandare le conoscenze acquisite; in altri, era testimonianza della vita quotidiana. L'analisi di questa primitiva forma d'arte ci permette di avere una visione d'insieme sulle prime culture umane, sul loro pensiero, sulla loro vita, sulle loro credenze e conoscenze del mondo della natura. L’evento propone una serie di immagini raffiguranti alcune incisioni rupestri. Il significato molte volte è intuibile, come nella rappresentazione di particolari fenomeni atmosferici o di rari eventi celesti, quali il passaggio di comete. Alcuni segni possono svelare una loro precisa utilità, come è accaduto per la cosiddetta "Roccia del Sole", una particolare ed enigmatica incisione su una roccia della Val Camonica, che un recente studio del relatore e di alcuni colleghi ha dimostrato essere una "meridiana stagionale" (la più antica d'Europa), un segno per identificare il momento di passaggio da una stagione a quella successiva. Le incisioni non furono solo espressioni artistiche ma anche strumenti pratici, con la funzione per gli uomini dell'antichità di misurare la posizione degli astri nel cielo e lo scorrere delle stagioni, al fine di programmare annualmente le attività essenziali per la sopravvivenza: la caccia, la pesca, le semine e i raccolti. Lo studio rivela soprattutto una profonda conoscenza del cielo e della natura, dovuta a una costante pratica osservativa. Una conoscenza che, fino a poco tempo fa, si credeva estranea a queste popolazioni. L’evento è arricchito dall’esposizione di tele dell’artista Sergio Gagliolo.

Biografie

Domenico Saguato è docente presso il liceo statale "Piero Gobetti" di Genova. Laureato in Scienze Politiche e in Filosofia all'Università degli Studi di Genova, è responsabile del Centro di Documentazione LOGOS. Ha tenuto relazioni e conferenze in collaborazione con il Museo di Storia Naturale "Giacomo Doria" e con la Biblioteca Universitaria di Genova.

Giuseppe Veneziano è socio fondatore dell'Associazione Ligure per lo sviluppo degli Studi Archeoastronomici, membro della Società Italiana di Archeoastronomia ed ex direttore dell'Osservatorio Astronomico di Genova. Redattore scientifico ARS e membro del comitato di redazione della rivista Pegaso, è autore di numerose ricerche e pubblicazioni, tra le quali il libro Un antico Osservatorio Astronomico, riguardante le ricerche presso la Roccia del Sole nel Comune di Paspardo (BS). Relatore nelle conferenze e nei corsi di astronomia tenuti dall’OAG, è divulgatore durante le aperture pubbliche dell’OAG e negli incontri con le scolaresche.



A cura di

Università Popolare Sestrese

In collaborazione con

Osservatorio Astronomico di Genova, Centro di documentazione "Logos", Design of Universe
 

Versione stampabile

Le incisioni rupestri
Da 8 anni
il 4 novembre, alle 17:00
Salone di Palazzo Fieschi
Via Sestri 34
Visualizza sulla mappa
 
Ingresso: gratuito
Fino a esaurimento posti